LABORATORIO TEATRALE
MOTIVAZIONE DEL PROGETTO
Questo laboratorio nasce dal desiderio di fare qualcosa per gli altri.
Sono Angela Pariota, ho cominciato a studiare teatro e canto nel 2009 ma avevo già lavorato con i bambini per dodici anni. Dopo diverse esperienze, mi sono ritrovata per caso a lavorare di nuovo con bambini e ragazzi in un “terreno” dove la creatività e la fantasia sono sovrane.
Questa attività è frutto dell’Amore per il teatro che ho sin da piccola, ma soprattutto il mio bisogno di diffondere la mia personale esperienza, di quanto sia stato terapeutico vivere la malattia senza mai scostarmi dalla realtà che dà forza e stimoli, di quanto fare Teatro sia, oltre che divertente, ludico e terapeutico.
Il laboratorio è rivolto a bambini, ragazzi e adulti da 6 anni in su (6 anni perché devono saper leggere).
Gli allievi non saranno divisi per fascia d’età necessariamente, ho potuto constatare con l’esperienza maturata negli anni che è funzionale anche creare un gruppo eterogeneo: i piccoli crescono insieme ai compagni più grandi (non adulti) e i grandi imparano a prendersi dei piccoli.
L’infanzia e l’adolescenza rappresentano un momento delicato e importante per la crescita dell’individuo che va rafforzando la sua immagine nel mondo.
Il Teatro aiuta molto nell’espressione di sé stessi “Si può Fare”, ci si può emozionare senza giudizio perché sul palco non sono “IO” ma è il personaggio. “Io do vita”: le mie emozioni danno vita al personaggio ma io non verrò giudicato.
Crescendo la nostra immagine nel mondo cambia a seconda degli eventi della vita e spesso questi eventi ci fanno mettere una corazza, che è una si una protezione, ma che ci impedisce poi di sentire le nostre emozioni. Nel teatro si impara ad aprire il proprio cuore in un posto protetto.
S’impara ad aprire la corazza e far fluire le emozioni senza farsi ferire. Con i bambini è molto più semplice perchè sono più spontanei ,hanno meno filtri e sono disposti a giocare senza fare resistenza, ma gli adolescenti cominciano un processo in cui il giudizio fa paura, immobilizza, hanno bisogno di entrare in contatto con le loro emozioni e imparare a gestirle senza avere paura. Ci sono degli esercizi molto funzionali che ho ideato come la “Via delle emozioni”. Giocando ci si emoziona in un posto protetto dove non sono mai soli.
In Teatro nessuno è solo. Il Teatro è il luogo dove non esiste la solitudine. Dove lo spettacolo non può arrivare a vivere senza la totale cooperazione di ogni singola persona. Si impara la parola “Insieme”: sostenersi e appoggiarsi, comprendere che ognuno è un anello della catena e che uniti creiamo una forza.
Il teatro è sicuramente un mezzo essenziale per aiutare bambini, adolescenti e adulti ad incanalare le proprie energie e sensibilità, ad affinare le capacità creative in un clima di fiducia e di ascolto, a stimolare l’apprendimento e alimentare il gusto estetico e artistico.
FINALITA’ DEL LABORATORIO
L’espressione teatrale, attraverso i giochi di ruolo, le improvvisazioni, le simulazioni e tramite l’uso creativo del corpo e della voce è il filo conduttore per elaborare e sviluppare importanti tematiche espressive. Gli allievi muovendosi nello spazio scenico e interagendo tra di loro, migliorano la coordinazione e l’orientamento spazio-temporale. La realizzazione di dialoghi e scene mira a: lavorare sull’ascolto, i diversi tipi di ascolto, la percezione di sé stessi e degli altri nello spazio scenico, a lavorare sulle emozioni cominciando dal riconoscerle e a non temerle.
CREARE UN GRUPPO UNITO CHE SI AIUTI E RISPETTI.
Come in tutti i giochi ci sono delle regole da rispettare: studio delle regole del” Gioco Teatrale” (c’è un contratto del giocatore Teatrale che faccio firmare con tutte le regole per fare Teatro poste in modo creativo che i bambini e i ragazzi accettano volentieri, si sentono importanti e li responsabilizza) .
Stimolare l’immaginazione; attraverso esercizi con il corpo o di scrittura creativa, disegno, oggetti, musica, letture tutto ciò che stimola l’uso della loro creatività e fantasia.
Superare inibizioni e paure, favorendo la fiducia in se stessi; il giro delle emozioni, “la via delle emozioni” , “al Museo” “ Presa di Potere” “ Specchio” etc… sono tutti esercizi in cui giocando mettono in campo le loro emozioni e lavorano sulla loro autostima.
Incoraggiare l’espressione individuale all’interno del gruppo; durante gli esercizi gli allievi saranno incoraggiati e indirizzati senza mai giudicare loro ma la performance, saranno incoraggiati a fare meglio o diversamente, a creare scene d’improvvisazione dove è fondamentale ascoltarsi, accettare la proposta dell’altro, percepirsi e rispettarsi vicendevolmente.
E’ quindi fondamentale creare un clima in cui NON si SENTONO GIUDICATI IN PRIMA PERSONA. Di solito durante la lezione se dò un’indicazione su un esercizio durante l’esecuzione dico “Ecco tu stai insegnando agli altri come va fatto, “o insegni come non va fatto”. Credo sia importante scegliere le parole per fargli arrivare un messaggio positivo, che li incoraggi mentre imparano e li faccia sentire importanti.
LA DIDATTICA TEATRALE
Le lezioni saranno così strutturate:
Accoglienza. Presentazione.
Giochi con i nomi per memorizzare 🙁 questo si farà solo all’inizio del laboratorio o quando arriva un nuovo allievo)
“Giro delle emozioni” (in cerchio simboleggia un posto protetto, ognuno esprime l’emozione che ha in quel momento) è molto funzionale per creare Gruppo, per conoscersi e per educarli all’ascolto.
Si prosegue con il “riscaldamento” (lavoro con il corpo nello spazio scenico) di solito avviene accompagnato dalla musica ma ogni volta potrebbe essere un esercizio diverso. Dipende dal gruppo. (l’insegnante è sempre in ascolto) Questo esercizio coinvolge tutto il corpo.
Lavoro sulle regole: si ripetono sempre in maniera giocosa e divertenti per favorire l’accettazione, a volte anche in dinamica, muovendosi nello spazio scenico.
Uso della voce, respirazione, direzione, cenni di dizione (sotto forma di filastrocca per i più giovani) impariamo a parlare bene e a scegliere le parole.
Esercizi a coppie, a gruppi e scene d’improvvisazione per attivare la creatività.
L’obiettivo degli esercizi è: prendere consapevolezza di sé stessi e delle proprie emozioni, accrescere l’autostima, scoprirsi, conoscersi, relazionarsi, aiutarsi a vicenda e divertirsi.
La formazione prevede quindi aspetti sia teorici che pratici; saranno presentate varie tecniche per affinare la pronuncia e l’esposizione, per migliorare le capacità respiratorie e vocali tramite l’uso del diaframma e dell’apparato fonatorio e attraverso tecniche di rilassamento gli verranno sottoposte delle letture che saranno oggetto di riflessione; verranno corrette le cadenze regionali e i difetti di pronuncia come i modi di dire, le ripetizioni e il “mangiarsi le parole”. Gli allievi arriveranno ad effettive migliorie nell’espressione, verbale e fisica.
Il laboratorio si concluderà con l’allestimento di uno spettacolo o lezione aperta.
I primi mesi, avranno lo scopo laboratoriale di conoscenza e di sperimentazione.
Dopo l’acquisizione delle tecniche basilari teatrali e la creazione di un ambiente di lavoro dove gli allievi si sentano coinvolti e disposti a mettersi in gioco, verrà attivato un percorso che andrà a stimolare nei partecipanti la ricerca e l’espressione delle proprie emozioni per raccontarsi.
Successivamente i ragazzi si confronteranno con quello che è veramente il lavoro del “Giocatore Teatrale”, impegnandosi nella messa in scena di uno “Spettacolo” o “lezione aperta” con Pubblico.
Nell’eventualità che la scelta ricada in uno Spettacolo, sarà richiesta una quota saggio per allestimento dello stesso.
La lezione aperta invece è un’opportunità di vedere come lavorano gli allievi durante il laboratorio ma senza stress e soprattutto senza costi aggiuntivi.
Dirige il laboratorio
Angela Pariota
Mobile Phone: 3663237005
Associacione Culturale AngelHeart c.f. 92042670585
